Le Borse europee restano deboli a metà seduta, mentre gli investitori guardano al rialzo del petrolio e alle tensioni geopolitiche. A pesare sono anche i timori legati alla situazione in Iran e il risultato elettorale dell’AfD in Germania.
Il ritorno della pressione sui prezzi dell’energia alimenta inoltre le preoccupazioni sull’inflazione e sulle prossime mosse delle banche centrali. I rendimenti dei titoli di Stato restano quindi sotto osservazione, mentre i mercati azionari procedono con cautela.
A Piazza Affari il clima rimane prudente, in una giornata condizionata anche dall’attesa per i nuovi dati economici e dalle indicazioni sui tassi d’interesse. Gli investitori continuano così a muoversi con cautela, tra tensioni geopolitiche, petrolio e prospettive di politica monetaria.














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