Il Regno Unito ha formalizzato le sanzioni sull’interscambio commerciale con gli insediamenti dei coloni israeliani nei territori palestinesi occupati, segnando una nuova svolta nella politica estera del governo laburista guidato da Andy Burnham.
L’annuncio è arrivato alla Camera dei Comuni dal ministro degli Esteri Ed Miliband, che ha accusato Israele di «chiudere gli occhi» di fronte a una presunta «pulizia etnica» in corso in Cisgiordania. La decisione rischia di aumentare le tensioni con Israele e con l’amministrazione statunitense di Donald Trump.
Alla posizione britannica si sono aggiunti altri 11 Paesi, tra cui Francia e Canada, con una dichiarazione congiunta.
Anche Parigi ha annunciato lo stop al commercio con le colonie israeliane. Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha avvertito che «la Cisgiordania è sull’orlo dell’esplosione», ribadendo che la situazione mette a rischio sia la sicurezza di Israele sia la prospettiva della soluzione dei due Stati.














Comments