0

A Forlì, la situazione sanitaria continua a destare preoccupazione, con le proteste dei cittadini che aumentano di tono. I tempi di attesa per visite ed esami specialistici sono diventati motivo di esasperazione tra gli utenti, evidenziando una grave carenza nell’assistenza.

Un cittadino, alle prese con problemi alle vie respiratorie, ha raccontato di aver ricevuto una data per una visita pneumologica con spirometria semplice: il 16 gennaio 2026. Una attesa di quasi due anni per un esame di fondamentale importanza è considerata un’enormità, spingendo il paziente a disdire l’appuntamento.

Ma non è l’unico caso. Una figlia ha denunciato il trattamento subito dal padre anziano, 91 anni, al pronto soccorso. L’uomo è stato lasciato su una sedia a rotelle per ben 5 ore senza ricevere alcuna visita, nonostante evidenti problemi di deambulazione, cecità e disturbi neurologici. La figlia, indignata, ha espresso la sua incredulità nel dover assistere a una tale mancanza di attenzione e cura, soprattutto considerando l’età e le condizioni del paziente.

È urgente che le istituzioni si facciano carico di risolvere questi gravi disservizi nel sistema sanitario, garantendo tempi di attesa accettabili e un trattamento dignitoso per tutti i pazienti.

Le ultime notizie in diretta dal Panorama Inter e Intra Nazionale.


In casa una coltivazione di marijuana: arrestato un 60enne a Noventa Vicentina

Previous article

Nuove Minacce No Vax a Roberto Speranza: presentazione del libro spostata

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in News