Nuovo allarme nell’area colpita dal disastro in Tibet, nei pressi del valico di Gyirong. I soccorritori impegnati nelle operazioni sono stati trasferiti in una zona sicura dopo che è stata individuata una nuova frana.
A dare notizia dell’accaduto è il ministero competente, secondo cui nella serata di ieri un drone utilizzato per il monitoraggio ha rilevato uno smottamento a circa 2,8 chilometri a valle del lago barriera formatosi sul fiume Puruoqiang Zangbu.
La frana ha provocato un nuovo sbarramento naturale lungo il corso d’acqua, determinando la formazione di un secondo lago barriera e aumentando i rischi per le aree già interessate dall’emergenza.















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