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Tutelare la rete degli operatori indipendenti per garantire la concorrenza e scongiurare il rischio chiusure nel settore della distribuzione carburanti. È il monito lanciato da Assopetroli-Assoenergia attraverso il segretario generale Sebastiano Gallitelli, che evidenzia le criticità legate all’attuale applicazione del tetto sui prezzi.

“Oltre il 35% della rete di distribuzione è composto da operatori indipendenti che acquistano da soggetti attualmente soggetti al price cap. Se la misura non viene estesa alle forniture, si rischia di mettere a repentaglio la tenuta delle aziende e la pluralità del mercato”, ha spiegato Gallitelli.

Di fronte al rischio di forti distorsioni commerciali, l’associazione chiede l’avvio immediato di un tavolo di confronto con gli attori della filiera e l’apertura di un’interlocuzione con l’esecutivo per ampliare il perimetro della misura e consentire a tutti gli operatori di competere ad armi pari.


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