Importante svolta giudiziaria nel contenzioso lavorativo che vede coinvolta Ilaria Salis. La Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Milano ha dichiarato del tutto nullo il provvedimento precedentemente emesso a carico dell’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra.
La decisione di primo grado imponeva all’esponente politica il versamento di oltre 300 mila euro nei confronti dei suoi due ex collaboratori, Valentina Dadda e François Gelmetti, i quali avevano impugnato l’interruzione del loro rapporto professionale ritenendola priva di giustificazione.
L’annullamento è stato disposto a causa di un vizio procedurale relativo alla corretta instaurazione del contraddittorio tra le parti, accogliendo pienamente le istanze presentate dai legali della parlamentare europea. A seguito della notifica dell’atto, l’intero procedimento dovrà ripartire da capo ed essere nuovamente esaminato davanti al Tribunale.















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