L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha accolto gli impegni presentati da Trenitalia sulle procedure di rimborso per i viaggiatori in caso di ritardi prolungati e cancellazioni dei treni, chiudendo l’istruttoria avviata nel dicembre 2025.
La società dovrà eliminare il requisito della preventiva attestazione di rinuncia al viaggio e rafforzare i canali già disponibili per presentare le richieste di rimborso. Inoltre, Trenitalia dovrà creare una pagina dedicata sul proprio sito con tutte le informazioni utili in caso di disagi alla circolazione ferroviaria.
Entro tre mesi la società dovrà comunicare all’Autorità le iniziative adottate per rispettare gli impegni.
Il procedimento aveva preso in esame la possibile presenza di ostacoli al diritto dei consumatori al rimborso integrale del biglietto nei casi in cui, a causa di ritardi previsti pari o superiori a 60 minuti, perdita di coincidenze o cancellazioni, il passeggero decida di rinunciare al viaggio.














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