Il caldo non dà tregua all’Italia e continuerà a interessare soprattutto il Centro-Sud almeno fino a Ferragosto. Secondo il bollettino del ministero della Salute, le città con bollino rosso, indicatore di possibili rischi per la salute di tutta la popolazione, salgono a 27, il numero più alto registrato dall’inizio dell’estate.
Nei prossimi giorni l’anticiclone africano manterrà condizioni di stabilità su gran parte del Paese, con temperature elevate e caldo ancora opprimente. Possibili temporali, anche intensi, sono attesi sulle zone alpine e alcuni rovesci isolati potranno interessare i rilievi della Calabria e della Sicilia.
Un primo cambiamento potrebbe arrivare al Nord tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, con aria più fresca e temporali legati a un impulso atlantico in grado di superare le Alpi. Gli effetti sul Sud, invece, potrebbero arrivare soltanto dopo metà mese.
Sul fronte sanitario aumentano gli effetti dell’ondata di calore: secondo i medici dell’emergenza-urgenza gli accessi ai pronto soccorso sono cresciuti di circa il 15%. I dati ufficiali di fine giugno hanno inoltre evidenziato un aumento medio del 3% della mortalità tra gli over 65, legato alla combinazione di temperature elevate e umidità.















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