0

Svolta formale ma decisiva ai vertici della Lega. Matteo Salvini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di segretario del partito, un passaggio regolamentare indispensabile per poter presentare la propria candidatura in vista del congresso straordinario programmato a Milano per il 24 e 25 ottobre.

L’atto di dimissioni ha coinvolto l’intera dirigenza ed è stato formalizzato durante il consiglio federale: insieme a Salvini hanno lasciato l’incarico anche i vicesegretari Claudio Durigon, Silvia Sardone e Alberto Stefani, azzerando di fatto i ruoli di vertice per consentire lo svolgimento di una nuova assise elettiva.

Per gestire la fase di transizione fino alle giornate del congresso, il tesoriere Alberto Di Rubba è stato nominato commissario e vicesegretario vicario con funzioni di reggente. La presidenza dei lavori congressuali di Milano sarà invece affidata a Lorenzo Fontana, presidente della Camera e figura di rilievo del movimento.


Vicenda Ilaria Salis: la Corte d’Appello annulla la sentenza di primo grado

Previous article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in News