Per il suo ultimo progetto è salito con un DJI Air 2S fino in cima alle guglie dei grattacieli storici più importanti e affascinanti degli Usa catturando così le caratteristiche uniche che si nascondono su quei palazzi: statue, insegne, bassorilievi.
“All’inizio avevo pensato di fotografarli dai tetti adiacenti, ma sarebbe stato troppo impegnativo dal punto di vista logistico” ha spiegato Hytha al portale My Modern Met. “Un’altra opzione era quella di riprenderli da un elicottero con un teleobiettivo, ma i costi sarebbero stati proibitivi. Ho capito che un drone mi avrebbe permesso di ottenere quel tipo di scatto che desideravo”.
Le fotografie realizzate dal giovane americano, diventate in poco tempo “virali” sul web, permettono di apprezzare appieno il design e la costruzione di questi edifici imponenti.
Chris Hytha, come molti fotografi, vede già lo scatto nella sua mente ancora prima di averlo realizzato e, in un secondo momento, passa alla lavorazione dei colori e delle atmosfere servendosi dei programmi di editing.
Le fotografie dei grattacieli storici sono state realizzate scansionando la facciata dell’edificio con immagini a ogni livello del piano, quindi unendo manualmente la serie di foto del paesaggio in un’unica composizione verticale”, ha spiegato Chris Hytha. “Questa tecnica richiede parecchio tempo, ma ne vale la pena per la nitidezza e la risoluzione che ne risulta”. Per il suo ultimo progetto Chris Hytha ha fatto volare un DJI Air 2S fino in cima alle guglie dei grattacieli storici più importanti e affascinanti: ha catturato così le caratteristiche uniche che si nascondono su quei palazzi.
Chris Hytha ha raccontato ai media americani che l’uso del drone non è stato semplice e ha comportato una serie di problemi: “ogni immagine ha richiesto diverse ore per essere completata”. Per scattare le foto, il giovane ha dovuto completare dapprima uno specifico test di conoscenza della Federal Aviation Administration, l’agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense, per ottenere poi un licenza di volo per droni nota come “Part 107”.
“Con l’inasprimento delle normative sui droni, progetti come questo saranno sempre meno frequenti”, ha sottolineato Chris Hytha.
I grattacieli più famosi:
- il Mayo Building a Rochester, Minnesota;
- il Roosevelt Hotel di Seattle. L’edificio di 18 piani è rimasto per decenni l’hotel più alto della città, con 234 camere e una hall arredata in stile francese;
- l Lefcourt Building, costruito nel 1929. In seguito fu chiamato Raymond-Commerce Building. L’edificio si trova a Newark;
- la Cathedral of Learning di 42 piani. Fa parte dell’Università di Pittsburgh, Pennsylvania;
- a Custom House Tower (151 metri), situata a McKinley Square nel quartiere finanziario di Boston, in Massachusetts;
- il Board of Trade Building, costruito nel 1896 su progetto dell’architetto newyorkese Lansing Holden. Si trova a Scranton, Pennsylvania;
- la Tribune Tower di Oakland;
- il Milwaukee City Hall, il municipio di Milwaukee, nel Wisconsin;
- il Guardian Building, situato al 500 Griswold Street nel centro di Detroit, in Michigan;
- il Bank of America Building, noto anche come Baltimore Trust Company Building, un grattacielo di 34 piani e 155,15 metri situato all’angolo tra East Baltimora e Light Street nel centro di Baltimora, Maryland;
- il municipio di Filadelfia (Philadelphia City Hall), la sede del Comune della città di Filadelfia. La sua torre-campanile, con i suoi 168 metri d’altezza, è stata la più alta del mondo dal 1901 al 1993;
- il Carbide and Carbon Building di Chicago.



















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