La premier Giorgia Meloni ha preso una posizione ferma e decisa nei confronti dei recenti cortei che si sono svolti a Pisa e Firenze, definendo l’Italia un terreno fertile per “professionisti del disordine pubblico”.
Durante l’intervista rilasciata il 8 marzo 2024 a “Dritto e rovescio” su Rete 4, Meloni ha espresso solidarietà alle forze di polizia, spesso oggetto di campagne denigratorie, evidenziando come il diritto di manifestare sia ampiamente garantito nel Paese, con oltre mille manifestazioni a sostegno della Palestina tenutesi dall’7 ottobre senza significative problematiche nella grande maggioranza dei casi.
La premier ha poi criticato aspramente la sinistra per le accuse di stato poliziesco, ricordando episodi passati in cui le forze dell’ordine sono state impiegate in contesti di manifestazione senza suscitare le stesse reazioni. Ha sottolineato l’importanza di non ricevere lezioni sulla democrazia da chi, in passato, ha avuto atteggiamenti contraddittori.
L’intervista ha anche toccato temi caldi come il decreto Caimano, che mira a combattere le baby gang, con Meloni che respinge le critiche sulla presunta volontà di “arrestare i bambini”, citando il caso di violenza mortale a Napoli come esempio della necessità di misure severe. Queste dichiarazioni sottolineano la complessità dei dibattiti sulla sicurezza, la libertà di espressione e la responsabilità politica in Italia.















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