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La città di Bari è scossa da un’inchiesta che ha portato all’arresto di 10 persone, tra cui Alessandro Cataldo, marito dell’assessore regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, e il sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli. Questa indagine della Procura di Bari riguarda presunte associazioni a delinquere legate alle elezioni a Triggiano, Grumo Appula e alle elezioni comunali di Bari.

Le accuse sono pesanti: calunnia, corruzione, falso e associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. In totale, sono 72 gli indagati, con responsabilità diverse nelle attività illecite ipotizzate.
Alessandro Cataldo, considerato uno dei portatori di voti del centrosinistra, è accusato di aver svolto un ruolo chiave nell’organizzazione per acquistare voti a favore dei candidati della sua lista nei Comuni di Triggiano e Grumo Appula. Anche nella prossima campagna elettorale per il Comune di Bari, Cataldo era attivamente impegnato fino alle recenti vicende.
In seguito alle perquisizioni e agli arresti, l’assessore regionale Anita Maurodinoia ha rassegnato le dimissioni, accettate dal governatore Michele Emiliano.
Questa inchiesta getta un’ombra sulla politica locale e solleva interrogativi sulla trasparenza e l’integrità del processo elettorale in Puglia.

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