0

Chiara Ferragni è stata prosciolta al termine del processo abbreviato con al centro i casi del “Pandorogate” e delle uova di Pasqua. L’influencer era imputata per truffa aggravata in relazione a presunti messaggi ingannevoli pubblicati sui social. Il giudice Mannucci non ha riconosciuto l’aggravante, contestata dai pm che rendeva il reato di truffa procedibile anche senza una denuncia.

Così è stato disposto il proscioglimento per estinzione del reato riqualificato in truffa semplice. Stesso discorso vale per l’allora braccio destro della Ferragni, Fabio Damato, e per il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo.


Gerusalemme, chiuse scuole cristiane: la denuncia del direttore delle Scuole di Terra Santa

Previous article

Tajani annuncia: “Anche Luigi Gasparin è libero. Provato ma in condizioni stabili”

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca