0

Sono stati evacuati tutti i 186 passeggeri della nave da crociera Viking Ullur, battente bandiera svizzera, rimasta incagliata sul Danubio in Bulgaria a causa del basso livello delle acque provocato dalla siccità.

L’intervento è stato completato dalla polizia di frontiera bulgara dopo che diversi tentativi di disincaglio della nave erano falliti. L’imbarcazione si era arenata al chilometro fluviale 817, nei pressi di Gomotartsi e a circa 25 chilometri da Vidin, vicino al confine con la Serbia.

A bordo si trovavano anche 52 membri dell’equipaggio. I passeggeri, provenienti da diversi Paesi dell’Unione europea, erano rimasti senza rifornimenti dopo che la nave non era riuscita a raggiungere il porto di Vidin per fare rifornimento di cibo e acqua.

Un’altra nave, la Vivaldi, era stata inviata per il recupero, ma non era riuscita ad avvicinarsi abbastanza a causa delle condizioni del fiume. Per questo si è reso necessario l’intervento delle autorità bulgare. Resta invece da definire la situazione dell’equipaggio, mentre proseguono le operazioni per il trasferimento dei bagagli e per valutare le possibilità di disincagliare la Viking Ullur.


Stretto di Hormuz, l’Iran respinge il piano dell’Oman per la gestione condivisa

Previous article

Morto dj Kavinsky, addio al dj francese icona della musica elettronica

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Ambiente