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Giovanni Malagò interviene sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale e spiega il dietrofront sul nome di Andrea Pirlo. Al centro della decisione, secondo quanto riferito dall’ex presidente del Coni, ci sarebbe stata la questione legata alla sponsorizzazione russa dell’ex campione del mondo, un elemento che avrebbe modificato il quadro delle valutazioni.

Pirlo era stato inizialmente individuato come possibile guida della Nazionale, ma la situazione è cambiata dopo le verifiche sul rapporto commerciale con una società russa. Una circostanza che avrebbe portato la Federazione a rivedere rapidamente la propria strategia e a virare sul ritorno di Roberto Mancini.

Malagò ha spiegato che la scelta finale è stata dettata dalla necessità di individuare una soluzione in grado di garantire esperienza e affidabilità in un momento delicato per il calcio italiano. Contestualmente è stato definito anche il nuovo assetto dirigenziale con Claudio Ranieri nominato direttore tecnico e presidente del Club Italia.

La decisione chiude così il capitolo Pirlo e apre una nuova fase per la Nazionale, affidata nuovamente a Mancini dopo il successo europeo del 2021 e le difficoltà degli ultimi anni.


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