Kimi Antonelli sorride. Lo fa quando parla del pubblico italiano e del confronto con la Ferrari, sorride davanti ai ragazzi di PizzAut mentre assaggia la pizza dedicata a lui e non perde il buonumore nemmeno pensando alla penalità che lo costringerà a partire dal fondo della griglia nel Gran Premio d’Italia.
A Monza il pilota della Mercedes si presenta con la leggerezza che lo accompagna anche nei momenti più delicati. «Punto alla Top5, senza pressione mi divertirò di più», racconta, trasformando quello che potrebbe essere un ostacolo in una nuova motivazione per affrontare la gara.
A strappare un sorriso al ventenne ci hanno pensato anche i suoi meccanici, che gli hanno riservato una torta in faccia per festeggiare, con qualche giorno di ritardo, il compleanno. Una vendetta che Antonelli ha accolto con filosofia, anche perché nel box Mercedes è spesso lui a organizzare scherzi e burle, con l’ingegnere Bono tra le vittime preferite.
«Ho dovuto fare una doccia di 15 minuti per pulirmi. Puzzavo davvero molto», ha raccontato divertito. E il capitolo scherzi, evidentemente, non è ancora chiuso: «Il problema è che non è ancora finita, non so quello che hanno in mente per questo weekend».
Il sorriso del pilota bolognese, però, non dipende soltanto dal momento positivo che sta vivendo. A Monza Antonelli può contare anche su un rapporto speciale con il pubblico italiano e su una serie di ricordi che lo legano al circuito brianzolo. Qui è stato annunciato come pilota Mercedes, qui ha conquistato il primo podio in Formula 4 e qui ha vinto due gare. Tra le curve preferite c’è l’Ascari, uno dei punti simbolo del tracciato.
C’è poi il pensiero di un possibile finale di stagione da film. L’ultima gara a Imola potrebbe trasformarsi in un appuntamento dal significato speciale, soprattutto se la corsa al titolo dovesse arrivare fino a quel momento. Antonelli non si sbilancia e sorride davanti all’ipotesi di poter festeggiare un eventuale successo iridato a pochi chilometri da casa. «Ma correre in Emilia a dicembre con quel clima…», osserva, lasciando aperta la battuta sulle condizioni meteorologiche.
A Monza, invece, il caldo si fa sentire. L’asfalto rovente accompagna un weekend nel quale il pilota Mercedes dovrà soprattutto recuperare terreno. La penalità lo costringerà a partire dal fondo, ma Antonelli considera proprio le caratteristiche del circuito brianzolo favorevoli a una rimonta.
«Non è il massimo prendere una penalità così importante nel Gran Premio di casa. Avrei preferito partire in pole», ammette. Poi guarda alla prospettiva più ampia: «Guardiamo al campionato e questa è una delle piste migliori dove farlo, si può superare facilmente. È meglio cambiare tutto adesso per poi non avere problemi in futuro».
La concorrenza, però, non resterà a guardare. Antonelli indica nella McLaren una delle squadre che hanno compiuto il passo avanti più significativo nelle ultime gare e considera la Ferrari particolarmente competitiva a Monza. «La McLaren ha fatto un grandissimo step in avanti dopo l’Ungheria con il nuovo pacchetto, la Ferrari sarà molto forte con il nuovo motore. Ci aspettavamo la crescita degli altri team, sarà una gara tirata».
Il pilota italiano guarda anche agli sviluppi che Mercedes porterà nelle prossime gare e incassa l’endorsement di Lewis Hamilton, che non ha escluso la possibilità di vederlo un giorno alla Ferrari. «Veloce, consistente e maturo», è stato il giudizio del sette volte campione del mondo. Una prospettiva suggestiva per il pubblico italiano, anche se lo stesso Hamilton ha ricordato che Toto Wolff difficilmente sarebbe disposto a lasciarlo partire facilmente.
Prima, però, c’è da affrontare Monza. Antonelli sa che dalla coda della griglia servirà una gara aggressiva, ma senza perdere di vista il campionato. «Parto ultimo, sarò in modalità full-attack. Ma non voglio fare strike alla prima curva», ha detto.
Poi l’ultima battuta, ancora con il sorriso: «Ecco, ora me la sono gufata».















Comments