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Un vero e proprio orrore si è consumato nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre a Torino, nel quartiere Madonna di Campagna. La Squadra Mobile della Polizia ha rinvenuto all’interno di un appartamento il cadavere di una persona smembrato, diviso in grandi sacchi neri della spazzatura e nascosto nel bagno. Accanto ai resti umani, gli agenti hanno sequestrato diversi coltelli, con ogni probabilità le armi utilizzate per il delitto.

A far scattare le indagini è stata una drammatica telefonata al 112 arrivata intorno alle 23: una donna segnalava ai soccorritori che il proprio figlio sosteneva di aver fatto del male a qualcuno.

Quando le pattuglie sono giunte sul posto, hanno trovato la madre insieme al giovane. Sarebbe stato proprio quest’ultimo a indicare alle forze dell’ordine il luogo in cui si trovava il corpo, rivelando che i resti non si trovavano nel loro alloggio ma in un’abitazione situata dalla parte opposta della città. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, identificare la vittima e chiarire il movente.


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