Un’ondata d’attacchi su vasta scala ha colpito nelle ultime ore il territorio ucraino, provocando vittime e ingenti danni materiali. A darne notizia è stato il presidente Volodymyr Zelensky, denunciando l’impiego da parte delle forze russe di 16 missili balistici e oltre 280 droni.
L’offensiva ha preso di mira numerosi centri urbani e regioni del Paese, tra cui Kiev, Vinnytsia, Zaporizhia, Dnipro, Kharkiv, Odessa, Chernihiv, Sumy, la zona del Donetsk, Kherson e l’area di Chernivtsi. Nella capitale è stato colpito, tra gli altri obiettivi, il Ponte Sud, confermando una pesante intenzione di danneggiare i nodi strategici della logistica.
Secondo quanto riferito dalla leadership ucraina, la quasi totalità dei raid si è concentrata contro infrastrutture energetiche, reti di trasporto ed elementi del tessuto urbano residenziale, segnando un nuovo e drammatico capitolo nell’inasprimento del conflitto.














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