Durante il mese di marzo 2024, la polizia di Stato a Como ha implementato una serie di azioni per contrastare la presenza di individui irregolari nel territorio nazionale. Complessivamente, sono state emesse 35 espulsioni nei confronti di cittadini stranieri risultanti in posizione irregolare.
Uno degli ultimi episodi ha coinvolto tre cittadini stranieri individuati come irregolari, che sono stati accompagnati in tre diversi Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) situati a Milano, Gradisca d’Isonzo e Potenza.
Tra i casi riscontrati, le volanti hanno fermato un cittadino algerino di 33 anni, già noto per reati quali rapina e reati contro il patrimonio e la persona. Appena rilasciato dalla Casa circondariale di Como, è stato trasferito presso il Cpr di Potenza. Allo stesso modo, un cittadino marocchino di 40 anni, con precedenti penali per gravi reati contro il patrimonio, è stato condotto al Cpr di Milano, mentre un tunisino di 18 anni, pregiudicato per gravi reati legati a armi, stupefacenti e reati contro il patrimonio, è stato accompagnato al Cpr di Gradisca d’Isonzo.
Nella settimana corrente, altri due provvedimenti sono stati adottati: l’espulsione di un cittadino egiziano di 22 anni e un Ordine del Questore per lasciare il paese entro sette giorni emesso nei confronti di un connazionale di 20 anni.
In totale, dall’inizio di marzo, sono stati emessi 35 provvedimenti di espulsione dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Como. Questi includono allontanamenti dall’Italia di cittadini comunitari, accompagnamenti ai Cpr in attesa di rimpatrio, trasferimenti alla frontiera e ordini del questore. Tutti i provvedimenti sono stati autorizzati dal questore Marco Calì e hanno coinvolto cittadini provenienti da diverse nazioni, tra cui Ghana, Tunisia, Georgia, Filippine, Algeria, Nigeria, Marocco e Albania.



















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