Due ragazzi 17enni, residenti nella provincia di Treviso, sono finiti nei guai dopo una scorribanda avvenuta lo scorso febbraio a Monastier. Dopo aver forzato la porta d’ingresso di un’abitazione, i giovani hanno rubato la borsa di una 36enne, contenente documenti personali e carte di credito, oltre alle chiavi della sua auto.
La coppia di baby-malviventi ha tentato di fuggire con l’auto della vittima, una Fiat Grande Punto, e ha effettuato una serie di spese utilizzando la sua carta postepay. Le telecamere di sicurezza presenti nei negozi hanno catturato i due ragazzi mentre facevano shopping in un bar, una ricevitoria e durante l’acquisto online di una playstation.
L’attività investigativa dei carabinieri della stazione di San Biagio di Callalta ha permesso di individuare i giovani responsabili del furto e dell’indebito utilizzo delle carte di credito. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno confermato il coinvolgimento dei ragazzi nelle spese effettuate con la carta rubata.
I due 17enni sono stati denunciati alla Procura per i minori di Venezia per furto aggravato in concorso ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini hanno portato anche al recupero dell’auto rubata e alla tracciatura degli acquisti effettuati con la carta postepay trafugata.
Questa vicenda evidenzia l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e l’uso delle tecnologie di videosorveglianza nel contrasto alla criminalità minorile.
















Comments