Il derby tra Roma e Lazio, in programma domani allo Stadio Olimpico, è avvolto da preoccupazioni e allarmi a causa della presenza di cori e adesivi antisemiti.
La comunità ebraica ha espresso ferma contrarietà, chiedendo addirittura lo stop della partita per prevenire tensioni e violenze. La città è in fibrillazione, con l’attenzione rivolta alle misure di sicurezza per evitare incidenti durante e dopo la partita.
Il match attira un gran numero di tifosi, con oltre 65.000 spettatori previsti allo stadio. Tuttavia, l’attenzione è concentrata sul clima teso tra le due tifoserie, soprattutto dopo gli episodi violenti accaduti durante la precedente stracittadina di Coppa Italia. Le forze dell’ordine sono sul piede di guerra, con l’obiettivo di prevenire ogni forma di violenza e garantire la sicurezza di tutti.
La diffusione di adesivi antisemiti, raffiguranti Hitler e Mussolini con la maglia della Roma e la mascotte della Lazio con un pigiama a righe, ha suscitato indignazione e preoccupazione. La polizia sta indagando per individuare i responsabili e prevenire ulteriori atti di intolleranza.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza di non sottovalutare l’utilizzo di ideologie criminali, mentre il presidente del Coni Giovanni Malagò ha condannato fermamente certi atteggiamenti. Le misure di sicurezza sono state intensificate in vista dell’evento, con la presenza di mille agenti schierati per garantire un ambiente sicuro per tutti i partecipanti.
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