La Digos sta eseguendo sette misure cautelari nei confronti di persone gravemente indiziate di aver costituito una cellula terroristica di matrice anarchica. Cinque degli indagati sono destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere, mentre per altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Due dei soggetti coinvolti sono inoltre accusati di essere responsabili dell’attentato compiuto il 14 febbraio scorso contro la rete ferroviaria dell’Alta Velocità di Roma. L’azione provocò ingenti danni all’infrastruttura ferroviaria, con costi di ripristino quantificati in circa 455 mila euro.
















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