La richiesta della Procura di Roma sulle conversazioni dell’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro è stata respinta dalla Camera, che ha negato l’autorizzazione ad acquisire le chat con 206 voti contrari.
La decisione, già considerata probabile alla vigilia del voto, ha comunque acceso il confronto politico in Aula, con le opposizioni che hanno contestato il diniego e la maggioranza che ha difeso la scelta dei deputati.
Il caso torna così al centro del dibattito sul rapporto tra prerogative parlamentari e attività della magistratura.















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