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Sfregiato al volto con un coltello per una ferita che porterà per sempre. A procurargliela un ragazzo. La causa dell’aggressione? Una lite per il mancato rispetto della fila per il taxi. E’ quanto accaduto lo scorso mese di giugno a piazza Venezia, in Centro Storico. A distanza di 5 mesi i carabinieri hanno ricostruito i fatti, fermando così l’aggressore, un 29enne algerino.

I fatti risalgono alle notte tra l’11 ed il 12 giugno di questo 2022, quando una pattuglia di carabinieri in transito in piazza Venezia fu richiamata da alcune persone per prestare soccorso ad un cittadino georgiano di 32 anni, da tempo domiciliato a Roma, trovato a terra in forte stato di choc e con una profonda ferita da taglio al viso.

Dopo aver fatto trasportare d’urgenza l’uomo in ospedale, i militari della compagnia Roma Centro iniziarono ad ascoltare le persone presenti per cercare di ricostruire l’accaduto. Emerse che il 32enne aveva avuto una discussione con due ragazzi – descritti come nordafricani – per futili motivi legati al mancato rispetto dell’ordine di arrivo per prendere un taxi e uno di questi, all’improvviso, con un coltello lo colpì al volto, per poi fuggire a piedi.

Per diversi mesi si è cercato di risalire al colpevole dell’aggressione, senza però riuscirlo a individuarlo finchè, concluse le indagini, i carabinieri hanno dato esecuzione  ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Roma nei confronti di un cittadino algerino di 29 anni, con precedenti, nella Capitale senza fissa dimora. Dopo mesi di cure, inoltre, non è stato possibile rimuovere lo sfregio dal volto della vittima.


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