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La tradizione dell’artigianato del legno e del presepe a grandezza naturale di un piccolo borgo carnico di 1.200 abitanti, Sutrio (Udine), arriva in Vaticano e addobberà piazza San Pietro dal 3 dicembre e per tutto il periodo natalizio. E’ stato presentato oggi in una conferenza stampa nel palazzo della Regione di Trieste l’allestimento realizzato da 11 artisti del Friuli Venezia Giulia: 18 statue illuminate da 50 punti luce su una superficie di 116 metri quadri e sotto una cupola alta 7 metri, realizzati da 24 metri cubi di legno di larice.

La natività di legno, in preparazione dal 2020, è ricca di significati simbolici: la culla del bambino Gesù, ad esempio, è stata costruita con un’enorme radice alta 3 metri di un albero abbattuto dalla tempesta Vaia, che ha devastato i boschi delle montagne del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige; un simbolo di rinascita. Il governatore Fedriga farà parte della delegazione che sarà ricevuta in Vaticano in occasione della cerimonia di accensione degli addobbi di piazza San Pietro. In conferenza stampa il presidente del Fvg ha sottolineato l’importanza per il turismo della “presenza del presepe di Sutrio a Roma”: “avrà ricadute rilevanti per la valorizzazione della montagna”, visto che il presepe “una volta terminate le festività, verrà riportato a Sutrio per essere nuovamente esposto”.

ANSA 


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