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Si tratta di un volume che mette insieme le due grandi passioni della Mancini: la cucina e il beauty. Due mondi apparentemente lontani che per Alessia si fondono nel suo essere “una donna moderna”. Il libro è il punto di arrivo di un cambiamento importante nella vita dell’ex letterina, che ha aperto una parte della sua vita ai social. “All’inizio non ero così felice di farlo, sia io che mio marito Flavio siamo molto riservati. Poi ho capito che è uno scambio molto bello di pensieri, emozioni, esperienze. Le persone apprezzano di vedere la tua quotidianità. Sicuramente la chiave della cucina e del beauty sono due cose che hanno trovato riscontro nel pubblico. Prima ero io a entrare nelle case della gente, adesso ho aperto le porte di casa mia”.

Per Alessia Mancini, dopo una vita passata in tv, da “Non è la Rai” a “Striscia la notizia”, passando per “Passaparola”, “Junior Bake Off Italia” e “L’isola dei famosi”, è tempo di una nuova avventura. Iniziata utilizzando uno strumento prima guardato con sospetto, i social, per condividere le proprie passioni con i fan e scambiare con loro opinioni, e ora tramutatosi in un libro sull’onda del riscontro ricevuti. “Sicuramente non avrei mai immaginato di fare una cosa simile – dice lei -. In un primo momento sono rimasta sorpresa quando mi hanno proposto il libro, ora sono super galvanizzata dall’idea che molte persone tengano tra le mani le cose che ho scritto”.

Nell’introduzione del libro spieghi come questo sia figlio di un tuo cambiamento, ovvero l’apertura al mondo dei social verso il quale prima eri molto diffidente…

Sia io che Flavio siamo due persone riservate, forse lui ancora più di me, e non abbiamo mai amato spettacolarizzare il nostro rapporto. Postare cose ti porta a condividere il tuo privato. All’inizio non ero così felice di farlo. Poi ho capito che è uno scambio molto bello di pensieri, emozioni, esperienze. Le persone apprezzano di vedere la tua quotidianità. Sicuramente la chiave della cucina e del beauty sono due cose che hanno trovato riscontro nel pubblico. Dall’altra parte c’è proprio desiderio di conoscere. Spesso c’è uno scambio di informazioni, ricette, consigli.

Quella per la cucina è una tua passione recente o l’hai sempre avuta?

Io l’ho avuta da sempre perché sono sempre stata una grande estimatrice del cibo, prima di tutto come fruitrice. Poi, quando inizi ad avere una vita più stabile e una famiglia arriva anche il modo di sperimentare quello che hai assaggiato. E poi c’è una tradizione di famiglia, perché entrambe le mie nonne hanno passato una vita in cucina.

E’ da lì che arrivano le tue ricette o ce ne sono anche inventate da te o viste in giro e magari personalizzate?

In realtà è un mix di tutto. Sperimento ricette che ho assaggiato, mi raccontano, o che sono da sempre sulla nostra tavola. Ho preso qualcosa anche dalla famiglia di Flavio, che è piemontese e che quindi ha una tradizione culinaria lontana dalla mia che sono romana. Mia suocera è bravissima con il vitello tonnato, i risotti, il brasato… E alcune di queste ricette le ho riportate nel libro.

La cucina è il tuo regno o permetti anche agli altri di entrare?

No, permetto anche agli altri di entrare, anche se devo dire che lo faccio malvolentieri perché poi devo pulire tutto io! Flavio poi ho dovuto istruirlo perché mi graffiava le padelle! Mi piace fare ricette con i miei figli, che si sono specializzati in alcune incombenze: Orlando è l’addetto alla rottura delle uova, Mya invece è l’addetta alla bilancia e pesa tutti gli ingredienti.

La tua famiglia ti fa da cavia per le ricette nuove?

In particolare Flavio devo dire. Quando la ricetta viene benissimo la mangiamo tutti. Quando è così così ci pensiamo io e Flavio. Se proprio viene male la diamo al nostro cane, Mirtilla, che è un po’ la terza figlia. Però anche lei ogni tanto riceve qualcosa delle ricette migliori.

Il libro mette insieme due tue passioni che apparentemente sono agli antipodi, la cucina e il beauty.

Io sono una donna moderna. Sicuramente una donna ha necessità trovare i propri spazi che non devono essere ristretti all’area della cucina. Il tempo della convivialità è piacevole ma è necessario averne anche per sé. Non bisogna rinunciare a sentirsi amate e coccolate. Perché non prepararsi per uscire e poi magari tornare e cucinare. Con il beauty coccolo me, con la cucina attingo alla felicità degli altri

Eri una bambina che amava giocare con i trucchi di mamma?

Ho sempre amato truccarmi e aspettavo il carnevale come fosse un compleanno perché mamma non voleva che mi truccassi e allora mi sfogavo con il carnevale o i saggi di danza.

E tu con tua figlia come ti comporti?

Siamo molto complici anche perché ha la mia stessa passione. Mya, che ora ha 14 anni, è preparatissima in materia e spesso è lei che dà consigli a me.


stefanodemartino@gmail.com'

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