Un terribile episodio ha scosso Milano, quando un uomo di 49 anni è stato arrestato per aver compiuto atti osceni di fronte a giovani studenti, tutti tra i 13 e i 16 anni, in gita al memoriale della Shoah. L’uomo, un italiano con precedenti penali, si è fermato in auto fuori dal memoriale proprio mentre i ragazzi stavano uscendo e ha iniziato a masturbarsi.
L’arresto è avvenuto giovedì pomeriggio in piazza Edmond Jacob Safra, quando una pattuglia dell’esercito che sorveglia il museo ha dato l’allarme. Le volanti della polizia sono intervenute prontamente trovando l’uomo ancora con i pantaloni abbassati nella sua utilitaria. Durante la perquisizione del veicolo, è stato rinvenuto anche un flacone vuoto di Mdpv, una droga sintetica con effetti devastanti, considerata “afrodisiaca” e spesso associata alle “chemsex”.
Il luogo dell’osceno gesto, il binario 21 della stazione centrale di Milano, ha una significativa importanza storica, essendo il punto di partenza delle deportazioni naziste verso i campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un memoriale visitabile, rendendo ancora più scioccante e offensiva la natura dell’atto commesso.
L’uomo, residente in Brianza, è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico e detenzione di droga sintetica.
















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