Il Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso a maggioranza di non confermare Fabio De Pasquale nelle sue funzioni semi-direttive come procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano.
Questa decisione è stata presa in seguito al giudizio negativo sull’operato di De Pasquale nel processo Eni/Nigeria, dove tutti gli imputati sono stati assolti per non aver commesso il fatto.
La Quinta commissione del Csm ha redatto una delibera che evidenzia l’assenza di imparzialità e equilibrio nel modo in cui De Pasquale ha esercitato la giurisdizione, definendo il suo operato come privo di obiettività e moderazione.
Inoltre, De Pasquale è sotto processo a Brescia per rifiuto di atti di ufficio, legato alla vicenda Eni/Nigeria, e affronta anche procedimenti disciplinari e per incompatibilità ambientale.
Nonostante l’apprezzamento per il profilo professionale di De Pasquale, il plenum del Csm ha evidenziato preoccupazioni riguardo al suo equilibrio. La delibera di non conferma è stata approvata con 23 voti favorevoli e quattro astenuti.
Le ultime notizie in diretta dal Panorama Inter e Intra Nazionale.
















Comments