Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato al sequestro di oltre 15 chili di pesce avariato nel mercato ittico e alla Tonnara di Palmi.
I carabinieri, insieme alla Guardia costiera, ai veterinari locali e alla polizia locale, hanno condotto controlli mirati per contrastare la vendita abusiva di prodotti ittici.
Nel corso delle ispezioni, è emerso che diversi venditori ambulanti mettevano in vendita pesce in pessime condizioni igieniche, alcuni addirittura chiusi in sacchetti di plastica infestati da insetti. Questa pratica irresponsabile metteva a rischio la salute dei consumatori, in particolare degli anziani, spesso ignari del pericolo associato al consumo di pesce deteriorato.
Secondo quanto dichiarato dai carabinieri, i venditori abusivi spesso approfittano della fiducia degli acquirenti, distribuendo scarti di pesce non vendibili in modo non regolamentato, tramite banchini mobili facilmente rimovibili in caso di controlli.
L’intervento delle autorità è stato motivato dalle numerose segnalazioni dei residenti, che lamentavano gli odori sgradevoli provenienti dalle attività di vendita di pesce, temendo per la salute pubblica con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature.
Il comando provinciale ha anche emesso numerose prescrizioni nei confronti delle pescherie che non rispettavano le normative igienico-sanitarie, evidenziando la necessità di un’azione continua per garantire la sicurezza alimentare e la salute della comunità.
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