La libertà di manifestazione è importante, ma lo è anche la libertà di culto. In tempo di guerra, solo il Comando del Fronte Interno deve determinare le misure di sicurezza”. Lo ha scritto il premier israeliano Benyamin Netanyahu sul suo account X, attaccando i giudici dell’Alta Corte di Giustizia per aver approvato la manifestazione di ieri contro la guerra a Tel Aviv, aumentando a 600 il numero di persone a cui è consentito aggregarsi, in deroga alle direttive del Comando per il Fronte Interno dell’Idf che limitano gli assembramenti in tempo di guerra.
















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