Il “no di Gianluca Rocchi all’interrogatorio di domani, 30 aprile, continua a far discutere. Secondo le ultime notizie, la sua scelta impedisce, al momento, di chiarire chi fosse presente a quella riunione finita sotto la lente degli inquirenti.
Il pm, se Rocchi avesse accettato l’interrogatorio, sarebbe stato obbligato a scoprire le proprie carte e rendere noti ulteriori dettagli dell’indagine. A differenza di Rocchi, verrà invece regolarmente interrogato Andrea Gervasoni.















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