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Un bracciante agricolo di 61 anni, di origine algerina, è morto per un arresto cardiaco mentre lavorava in una serra di pomodori a Pachino, nel Siracusano. A rendere nota la vicenda è stata la Flai Cgil, che ha espresso cordoglio e sollevato il tema della sicurezza dei lavoratori durante le ondate di calore.

Il sindacato ha evidenziato anche i tempi dei soccorsi, sottolineando che l’ambulanza è arrivata da Sortino, e ha chiesto un potenziamento del servizio di emergenza nel territorio siracusano, ritenuto insufficiente.

La Flai Cgil chiede inoltre che il divieto di lavorare nelle ore più calde venga esteso anche alle serre. L’ordinanza regionale del 12 giugno contro il caldo estremo vieta infatti le attività con esposizione diretta al sole, ma non comprende il lavoro in serra, dove le temperature possono raggiungere livelli particolarmente elevati.


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