La Procura di Tetouan ha incriminato 25 persone per reati legati agli attraversamenti irregolari della frontiera e al trasporto abusivo di passeggeri dal Marocco verso Ceuta, in occasione degli ingressi di massa di migranti avvenuti il 30 e 31 luglio nell’exclave spagnola.
Secondo fonti giudiziarie citate dall’agenzia Europa Press, tra le accuse contestate figurano il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violenze e resistenza nei confronti delle forze dell’ordine e danneggiamento di beni pubblici.
Le indagini proseguono per ricostruire il ruolo delle persone coinvolte negli episodi che hanno interessato il confine tra Marocco e Ceuta.















Comments