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L’indice dei prezzi mondiali delle materie prime alimentari è aumentato dello 0,6% a luglio rispetto al mese precedente, rimanendo superiore dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A rilevarlo sono i nuovi dati mensili diffusi dalla Fao, secondo cui a incidere sull’aumento sono state le recenti ondate di calore e le dinamiche dei prezzi dell’energia, che hanno spinto al rialzo le quotazioni di cereali, oli vegetali e zucchero.

Nel dettaglio, il comparto dei cereali ha registrato una crescita del 3,4%, sostenuta dall’aumento del prezzo del grano, salito del 5,8%, e del mais, cresciuto del 3,6%. A pesare sono state soprattutto le condizioni di siccità negli Stati Uniti e l’incremento dei costi energetici. Il mercato del riso, invece, è rimasto sostanzialmente stabile.


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