Secondo nuovi rapporti dell’intelligence statunitense, Vladimir Putin potrebbe valutare nei prossimi anni un’azione contro un Paese alleato della Nato per mettere alla prova la capacità di reazione dell’Alleanza.
Gli scenari ipotizzati, riportati dal Wall Street Journal, spaziano da un attacco informatico a una possibile incursione terrestre su piccola scala. In precedenza, secondo le valutazioni degli analisti, era considerato improbabile che Mosca provocasse direttamente un Paese Nato mentre la Russia è impegnata nel conflitto in Ucraina.
Le valutazioni arrivano in una fase in cui gli Stati Uniti segnalano una riduzione delle scorte di alcune munizioni considerate critiche per un eventuale futuro confronto con Russia o Cina, anche a causa degli aiuti militari forniti all’Ucraina e del sostegno legato alla guerra con l’Iran.















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