A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, la Cgil ricorda le vittime della miniera belga e richiama l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. “La tragedia di Marcinelle sia un monito perenne per tutti: la vita delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere il valore assoluto al quale subordinare ogni altra scelta”, sottolinea il segretario generale Maurizio Landini.
Più della metà delle 262 vittime era di nazionalità italiana: lavoratori emigrati in Belgio dopo le difficoltà del dopoguerra, segnato dalla povertà e dalla mancanza di opportunità.
Landini guida una delegazione della Cgil in Belgio per rendere omaggio ai minatori morti e ribadire l’impegno sul tema della sicurezza sul lavoro, definita dal sindacato una “priorità assoluta e una costante emergenza democratica”. Anche la Cisl, con una delegazione guidata dalla segretaria generale Daniela Fumarola, partecipa alle commemorazioni per ricordare i 136 lavoratori italiani deceduti nella miniera.















Comments