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La Drug Enforcement Administration, l’agenzia federale antidroga statunitense, ha affiancato le autorità locali nelle indagini sulla morte di Hayden Panettiere, l’attrice di “Heroes” e “Nashville” scomparsa domenica scorsa a 36 anni in South Carolina. La notizia è stata confermata da fonti vicine all’inchiesta.

Panettiere è stata trovata in arresto cardiaco in un’abitazione di Greenville. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni intervento è risultato vano. Al momento, la causa ufficiale del decesso non è stata ancora stabilita e gli accertamenti tossicologici sono in corso.

Gli investigatori non hanno rilevato finora elementi che facciano pensare a un’aggressione o ad altre circostanze sospette. Sul posto, tuttavia, sarebbero stati trovati farmaci che l’attrice assumeva e, secondo quanto riferito dalle autorità, è stata presa in considerazione anche l’ipotesi di un’overdose.

Al momento della morte, nell’abitazione erano presenti Brian Hickerson, ex compagno dell’attrice, e il fratello di lui. Hickerson avrebbe dato l’allarme dopo che Panettiere era entrata in arresto cardiaco e avrebbe consegnato agli agenti una borsa contenente i medicinali che la donna stava assumendo.

L’ingresso della DEA nell’inchiesta aggiunge dunque un nuovo elemento a un caso ancora da chiarire. Le autorità dovranno stabilire se eventuali sostanze abbiano avuto un ruolo nel decesso e ricostruire con precisione le ultime ore di vita dell’attrice.


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