OpenAI ha svelato il suo nuovo modello di intelligenza artificiale, GPT-6 Astra, definendolo un vero e proprio «salto generazionale». Il presidente della società, Greg Brockman, ha dichiarato che il sistema potrebbe segnare storicamente l’avvento dell’intelligenza artificiale generale (AGI), grazie alla sua capacità di svolgere in autonomia complessi compiti professionali, operando direttamente sui computer e gestendo flussi di lavoro articolati.
L’introduzione di Astra ha tuttavia riacceso il dibattito sui rischi legati alla sicurezza. L’elevato grado di autonomia degli agenti e le avanzate competenze informatiche del modello pongono interrogativi cruciali sulla capacità di monitorarne le decisioni e prevenire utilizzi impropri, spingendo gli esperti a sollecitare tutele rigorose prima di un suo impiego su larga scala.















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