Dura presa di posizione del governo francese a seguito dell’attacco condotto contro un convoglio ferroviario in transito al confine tra Ucraina e Polonia. A margine del summit dei Paesi dell’Europa nordica sull’Artico in corso in Finlandia, il Ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha definito il blitz un’azione “inaccettabile” deliberatamente orientata a generare divisione e timore tra i partner occidentali di Kiev.
Secondo la ricostruzione del capo della diplomazia di Parigi, il raid risponde a un chiaro intento strategico volto a scoraggiare e intimorire i Paesi europei nel loro sostegno all’Ucraina. Barrot ha evidenziato la gravità del momento scelto per l’offensiva, coincisa con lo svolgimento in territorio ucraino di un importante Forum di cooperazione ed economica che vedeva la partecipazione di numerose delegazioni aziendali e rappresentanti diplomatici giunti da tutto il mondo, con una rilevante presenza di delegati europei.















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