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Le forze dell’ordine hanno concluso con successo un’operazione mirata allo smantellamento di una delle più importanti piazze di spaccio nella provincia. Nelle prime ore del mattino di giovedì 24 marzo, tre presunti spacciatori magrebini, di età compresa tra i 23 e i 31 anni, sono stati sorpresi in una tenda da campeggio all’interno di un’area boschiva presso le cave del Ticino nel Comune di Varallo Pombia.

L’intervento è stato eseguito dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arona, con il supporto della Stazione Carabinieri di Castelletto Sopra Ticino. I tre individui, una volta individuati, hanno cercato di fuggire ma sono stati prontamente fermati. Durante la perquisizione, sono stati trovati telefoni cellulari e power-bank presumibilmente utilizzati per gestire i contatti con gli acquirenti.
Ulteriori ispezioni nel bosco hanno rivelato la presenza di derrate alimentari e materiale per il campeggio, nonché rifiuti altamente inquinanti. È stato anche scoperto che tutti e tre i soggetti erano clandestini sul territorio italiano. Di conseguenza, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria e sono stati emessi provvedimenti espulsivi per farli lasciare il territorio italiano.
Questa operazione dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di stupefacenti e nel preservare la sicurezza pubblica.

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