Un nuovo episodio di terrore ha scosso Sydney, Australia, lunedì 15 aprile, quando diverse persone, tra cui il vescovo Mar Mari Emmanuel, sono state accoltellate durante la messa in una chiesa a Wakeley. L’attacco ha generato sconcerto e paura nella comunità locale.
Secondo quanto riferito dalla polizia, i feriti, tra cui il vescovo, non versano in gravi condizioni, ma sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche. L’aggressore è stato arrestato e le autorità stanno conducendo un’indagine sull’incidente.
Un video dell’attacco, diffuso sui social media e ripreso dai media locali, mostra il momento in cui il vescovo sta pronunciando il suo sermone nella chiesa di Christ The Good Shepherd a Wakeley, prima di essere improvvisamente aggredito da un uomo armato di coltello. Le immagini mostrano il sacerdote cadere a terra e essere colpito ripetutamente, mentre alcuni fedeli cercano di fermare l’attaccante.
Al momento, le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sull’identità dell’uomo arrestato né sulle sue motivazioni. Tuttavia, la comunità locale è stata invitata ad evitare la zona e le indagini sono in corso per comprendere appieno l’accaduto.
Il vescovo Mar Mari Emmanuel è descritto come il leader di una setta ultra-conservatrice di fede assiro-ortodossa, noto per i suoi sermoni anti-LGBTQIA+ e il suo scetticismo sulla pandemia di Covid-19. Tuttavia, al momento non è chiaro se l’attacco sia stato motivato da queste posizioni o da altri fattori.
Questo episodio rappresenta un altro grave atto di violenza in Australia, che ha già vissuto un attentato sabato scorso in un centro commerciale. La comunità resta in allerta mentre le autorità lavorano per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
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